Biblioteca

n neo nomadismo tra architettura e design
Le più antiche civiltà di cui si abbia conoscenza sono
quelle dei popoli nomadi. Le grandi migrazioni avvennero
perché le popolazioni erano costrette a cambiare continua-
mente sede in cerca di luoghi ove i frutti fossero più abbon-
danti, il clima più temperato, la selvaggina più numerosa. I
pellirosse dell' America Settentrionale, la cui vita era lega-
ta a quella dei bufali, non si muovevano a caso, ma segui-
vano le migrazioni della cacciagione nella prateria. Altre
importanti migrazioni di popoli nomadi nel corso dei seco-
li hanno riguardato i cosiddetti popoli navigatori o popoli
del mare. La Polinesia e tutte le isole del pacifico sono sta-
te popolate e civilizzate da tribù nomadi provenienti dal-
l'America Meridionale, le cui barche erano state portate
alla deriva dalle correnti marine.
Gli sciti sono ritenuti uno dei popoli nomadi più anti-
hi, così come i kurgani le cui vestigia tombali compaiono
nella Siberia o nella Russia Meridionale. n nomadismo di
queste popolazioni non aveva un carattere uniforme ma la
iviltà della Grecia, della Cina, della Persia e dell' Asia
minore fino alla Germania all'Italia e alla Penisola Iberica,
i rimandano a questi primi progenitori nomadi. I popoli
nomadi furono gli intermediari della civiltà e come tali,
promossero il progresso umano nel mondo.
Il moto, il movimento, la mobilità, lo sosteneva, peral-
tro lo stesso Leonardo da Vinci, sono alla base di ogni for-
ma di vita sulla terra. Abitare in movimento e quindi vivere
la mobilità è un concetto antico ma anche moderno.
Oggi, nel mondo contemporaneo, sono molte centinaia
di milioni di persone che si muovono giornalmente da una
nazione all'altra, da un emisfero all'altro con ritmi sempre
.....
Eleonora Trivellin
Abitare on the road
Case mobili
Italiano
Tascabile rapporto tra abitazione mobile e stanziale
624 Ingegneria Civile
72
Studio a tema
Italia
21/4
2003
Si
8881256533
Firenze Alinea
Copertina rossa con immagine con costola rossa e scritta bianca